Le schede del Convegno del 5 giugno 2016

papaefamigliaIn occasione del Convegno organizzato congiuntamente dalla Consulta delle Aggregazioni Laicali e l’Ufficio di Pastorale Familiare della nostra Diocesi di Monreale, sono state distribuite ai numerosi presenti delle schede contenenti 5 domande con l’obiettivo di:

  1. aiutare a sviscerare le relazioni presentate dai coniugi Franco e Giuseppina Miano
  2. comprenderne le aspettative, le difficoltà, le cose superflue o dannose per la vita delle
    Famiglie all’interno del contesto ecclesiale
  3. il contributo e la progettualità che i contenuti del Convegno hanno dato ai convenuti.
I DOMANDA: COSA MI E’ PIACIUTO
II DOMANDA: COSA ELIMINARE
III DOMANDA: COSA POTENZIARE
IV DOMANDA: COSA CREARE
V DOMANDA: COSA PORTO A CASA

Cosa mi è Piaciuto

001E’ stato espresso un apprezzamento sul luogo, l’organizzazione, l’accoglienza e l’argomento e la partecipazione numericamente significativa.L’esposizione dei relatori è stata definita come molto chiara, serena, profonda: una parola che è riuscita a diventare carne e vita per i presenti.

E’ stata molto apprezzata la profondità e la semplicità con la quale è stato presentato l’argomento del nostro Convegno “Amoris Laetitia il pane quotidiano della famiglia”, ed anche la capacità dei relatori di testimoniare con i loro interventi anche un’esperienza di vita vissuta in seno alla loro famiglia.

Sono stati molto apprezzati anche la consistente ed interessata partecipazione e la presenza paterna del Vescovo che ha saputo come Pastore attento e sollecito, manifestare la sua cura nei confronti della Famiglia, delle sue istanze, delle sue potenzialità e criticità. Si è sottolineato il lavoro di ascolto che la Chiesa sta compiendo sulla famiglia, cercando davvero di entrare nel vissuto quotidiano di essa , con la consapevolezza che l’amore della coppia risulta essere davvero il motore trainante della società. I presenti hanno apprezzato molto il fatto che l’Amoris Laetitia invita la Famiglia ad essere soggetto, dunque parte attiva dell’evangelizzazione, e non più solo oggetto di essa, per essere sempre di più credibili portatori dell’amore di Dio.

002E’ emerso con chiarezza che è fondamentale guardare sempre al bello e al buono che è presente nelle nostre famiglie, considerando il fatto che, con la grazia di Dio, il matrimonio può essere come il vino di qualità: più passa il tempo, più diventa buono.

E’ stato molto apprezzato il fatto che la relazione dei coniugi Miano è riuscita ad affrontare i veri problemi della coppia, facendo riferimento ad esperienze di vita concreta, come ad esempio il rapporto che la nuova famiglia deve avere nei confronti della famiglia di origine: viene rilevato che questa non deve essere persa di vista, né trascurata e tuttavia è fondamentale che il nuovo nucleo familiare non sia sottomesso alla famiglia di origine.

E’ stato molto apprezzato il fatto che le relazioni siano state sostanziate da esempi concreti e che ci sia stato un incoraggiamento ad esprimere l’amore nella famiglia anche nelle difficoltà. Grande apprezzamento ha riscosso anche l’invito del Papa nell'”Amoris laetitia” a raccontare nella quotidianità la bellezza dell’essere famiglia in uno spirito di contemplazione dell’opera che il Signore ha compiuto nella nostra vita.

Di grande importanza è stato il prendere coscienza che che la famiglia nella Parrocchia deve essere soggetto e non solo oggetto di evangelizzazione ed anche il fatto che l’amore negli anni si trasforma e con l’aiuto della grazia, può evolversi in meglio.

Grande apprezzamento è stato dimostrato nei confronti dei 3 verbi espressi dai relatori: Accompagnare : non escludiamo nessuno, anche se non giustifichiamo tutto; Discernere: valutiamo delle situazioni con la preghiera , laici e presbiteri insieme; Integrare: trovare le forme per far sentire le famiglie, sopratutto quelle che si sono allontanate, parte della vita ecclesiale.

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